Luigi Ceccarini e Fabio Bordignon (insieme fanno CECCHIGNON) illustrano metodi e strategie per la realizzazione di un sondaggio. Tra ragione (Bordignon) e sentimento (Ceccarini) i due ricercatori hanno affrontato i principali temi per attuare un’indagine empirica passando in rassegna i più significativi strumenti metodologici. Come si costruisce un campione e quali sono i principali errori cui il ricercatore va incontro. Bordignon snocciola misure statistiche e propone alla platea una vera e propria simulazione. Ceccarini, invece, spiega le caratteristiche dei paradigmi base della ricerca sociale. Parla spesso degli “occhiali del ricercatore”, trasmettendo alla platea, con enfasi, cosa prova un ricercatore quando vuole scoprire cosa succede intorno a sé. E il sondaggio lanciato dai frequentanti del corso sul livello di gradimento delle lezioni tenute dai due ricercatori di punta di Ilvo Diamanti (nella foto), vede il “Sì, sono proprio soddisfatto” toccare quota 100%. (Vincenzo Bianco)
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Come si fa un sondaggio: ecco il metodo “CECCHIGNON”
Giugno 30, 2008 · Lascia un Commento
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Nando Pagnoncelli e la “ricerca socio-politica”
Maggio 27, 2008 · Lascia un Commento
Una lezione e 193 slide: Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di IPSOS ITALIA, descrive i nuovi orrizzonti della ricerca socio-politica, espressione che, a suo parere, è preferibile a quella più consueta di sondaggio.
Strumento di comunicazione e previsione, “istantanea” delle opinioni e dell’orientamento dei cittadini il sondaggio si è affermato nello scenario sociale italiano dagli inizi degli anni ‘90. Ma con alcuni limiti. Ed è stato lo stesso Pagnoncelli a illustare le difficoltà di natura tecnica in relazione al sistema di rilevazione più diffuso ed efficace: il CATI (Computer-Assisted Telephone Interviewing).
Quali, dunque, i principali problemi per i ricercatori? Reperire i cittadini da intervistare nel campione predeterminato. Perché? Circa il 25% delle persone non è presente negli elenchi telefonici. E il cellulare non risolve tale intoppo perché non esite un elenco ad hoc. Così si riduce sensibilmente la “casualità del campione”.
Ma ricerche demoscopiche hanno, tuttavia, una grande importanza se condotte secondo gli imprescindibili criteri empirici. E circa la loro attendibilità inerente alla loro funzione previsiva la differenza la fanno gli “scienziati”. (v.b.)
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